venerdì 28 giugno 2013

Biscotti salati alla curcuma

Conoscete anche voi le botteghe di Altromercato? Io le adoro, per tanti motivi: perché sono accoglienti e ricche di spunti creativi, perché ti consentono di viaggiare con la fantasia per mondi poco conosciuti e perché, cosa non da poco, hanno prodotti belli e buoni! Doppiamente buoni, a dir il vero: per la qualità delle materie prime utilizzate, ma anche perché sostengono un commercio equo e solidale, che consente a molte persone di lavorare in condizioni di gran lunga migliori rispetto a quelle normalmente in uso nei loro paesi. Detto questo (scusate se mi sono dilungata ma è una realtà che conosco da tanti anni e mi piace potervela raccontare), arrivo alla mia creazione di oggi: biscotti salati friabili che uniscono sapori nostrani, come quello del Parmigiano Reggiano, a profumi lontani, orientali, come quello della curcuma, una spezia coloratissima tipica dell'India e dello Sri Lanka.


Ecco come li ho preparati.
Ingredienti per una teglia di biscotti:
  • 80 g di farina 00
  • 1 cucchiaino scarso di sale
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 50 g di burro vegetale
  • 2 cucchiaini di curcuma (io ho usato quella in polvere di Altromercato
  • 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato 
  • una spolverata di pepe 

In una ciotola ho mescolato la farina, la curcuma e il sale con il tuorlo d'uovo e il burro a pezzettini. Ho impastato con le punta delle dita e, dopo aver incorporato anche il parmigiano, ho creato una bella palla compatta che ho messo in frigorifero per un'ora abbondante. Dopodiché, ho diviso l'impasto in 2 parti uguali, che ho ammorbidito leggermente con le mani e ho arrotolato sul piano di lavoro. Con un coltello a lama liscia ho tagliato i due rotoli in fettine spesse circa 1 centimetro e le ho disposte sulla teglia ricoperta di carta da forno. Ho cotto per 15 minuti circa a 180° e ho lasciato raffreddare.


Ecco qui, un incrocio di sapori e culture, proprio come sostiene e incoraggia Il Circolo del cibo, a cui ogni tanto ho il piacere di poter dare il mio piccolo contributo creativo con ricette semplici come questa... spero vi piaccia! ;-) PS: provate anche voi a sperimentare in cucina e partecipate al concorso "io cucino equo"... sarà divertente!!!

Buon brunch (colorato ed equo-solidale) a tutti!

mercoledì 26 giugno 2013

Ciambella saturnina

Lo so, accendere il forno in estate è un po' da matti. Ma come si fa a non preparare ogni tanto una bella torta?! ;-) Quella che vi propongo oggi è una ciambellona con frutta di stagione, ovvero le profumatissime pesche saturnine (avete presente? quelle basse, un po' schiacciate...).


Ingredienti:
  • 70 g di burro
  • 2 uova
  • 100 g di zucchero
  • 200 g di farina (io ho usato quella di Molino Spadoni per torte leggere)
  • 200 ml di latte (di soia)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 6 pesche saturnine

Con una frusta ho sbattuto bene le uova e lo zucchero; vi ho aggiunto il burro fuso e poi, a seguire, la farina, il lievito e il latte. Per ultime le pesche, che ho sbucciato e tagliato a fettine. Ho versato nella teglia per ciambelle e ho infornato per mezz'ora circa a 180°.

Il profumo di queste pesche secondo me è da oscar! ;-) 

Buona colazione a tutti!


lunedì 24 giugno 2013

Cheesecake scomposto di ciliegie con crema di pesche e cereali

Il cheesecake è buono. E su questo non ci sono dubbi. Però, diciamocelo, non è che uno ha sempre ore e ore a disposizione per prepararlo, soprattutto a inizio settimana. Ecco allora un'idea per risparmiare tempo senza rinunciare al sapore di questo dolce così gustoso e piacevole da ammirare. ;-)


Per 3-4 porzioni:
  • 1 vaschetta di formaggio spalmabile light (200 g circa)
  • 1 cucchiaio colmo di zucchero a velo vanigliato
  • 15 ciliegie (ormai è stagione!!!)
  • 2 pesche
  • 3-4 cucchiai di zucchero
  • una manciata di cereali croccanti con nocciole e mandorle

Come prima cosa ho pulito le pesche e le ho tagliate a pezzettini. Dopodiché le ho fatte cuocere in un pentolino con lo zucchero, per 15-20 minuti. Le ho frullate e lasciate raffreddare.

Nel frattempo, ho mescolato il formaggio con lo zucchero vanigliato, fino a farlo diventare una crema molto omogenea e vellutata, e vi ho aggiunto le ciliegie snocciolate, tagliate a fettine.

A questo punto ho disposto la salsa di pesche sui piatti, vi ho messo al centro una pallina di crema di formaggio e ho poi aggiunto in ogni piatto un cucchiaio di cereali croccanti con le nocciole e le mandorle.

Divertente vero?
Buona colazione a tutti e buon lunedì!


venerdì 21 giugno 2013

Brunch con cappuccino e tegoline... rigorosamente salati!

Per me i brunch domenicali significano relax e compagnia. Ecco perché mi piace creare idee sempre nuove per intrattenere gli ospiti anche attraverso i piatti che cucino. La creazione di oggi (che è buonissima anche servita tiepida o fredda) prende spunto, dal punto di vista della presentazione, da un libro di Véronique Cauvin, a mio parere delizioso, dedicato alle vellutate. Quanto agli ingredienti, invece, ho unito profumi della mia infanzia a prodotti equo-solidali... per farla breve, per due tazze ho usato:


  • 50 g di crema di legumi di Altromercato (ma potete usare anche i ceci o i fagioli nostrani e, una volta cotti con un po' di brodo vegetale, frullarli)
  • 100 ml di panna di soia
  • sale e pepe
  • 30 g di grana 
  • 5-6 noci
Come prima cosa, ho preparato la crema di legumi (500 ml di acqua, un po' di sale e in pochi minuti il gioco è fatto!); mentre questa raffreddava un po', ho grattugiato nel mixer il grana con le noci e l'ho suddiviso in quattro mucchietti che ho poi infornato a 180° per 5 minuti (appoggiateli su una teglia ricoperta di carta da forno). Ho lasciato raffreddare (vedrete che si solidificheranno) e nel frattempo ho montato la panna vegetale con la frustra elettrica. A questo punto ho assemblato: ho versato nelle tazze la crema di legumi, vi ho aggiunto in superficie la panna e ho spolverato con un po' di cacao... ops, volevo dire pepe ;-)


Per accompagnare, ho appoggiato sui piattini le tegole di formaggio e noci. 


Divertente vero?! ;-)
Buon brunch, amici!!!


mercoledì 19 giugno 2013

Un po' madeleine, un po' ciambelline scannellate

Nel week end sono venuti a trovarci i nostri amici tedeschi che, come sempre, riescono a trasformare un normalissimo sabato in un giorno di festa incredibile: un po' perché riusciamo a vederci solo 2 o 3 volte l'anno e quindi stare insieme diventa un dono prezioso, un po' perché fin da quando ero piccola mi hanno sempre coccolato con regali e attenzioni straordinarie. Sunny e Max sono tra i più cari amici dei miei genitori: si sono conosciuti da ragazzi, durante un soggiorno per studio a Vienna; da allora sono diventati un punto di riferimento per tutti noi (come dimenticare il viaggio a Norimberga quando avevo bisogno di ritrovare un po' di serenità in uno dei momenti più bui della mia vita?!). Beh, anche questa volta, come vi dicevo, mi hanno portato tanti doni meravigliosi, tra cui deliziosi attrezzini da cucina e questo divertente stampo in silicone, con tre tipi differenti di forme scannellate (piccole piccole, saranno al massimo 3 cm di diametro). Vuoi non provarlo subito???


Ho creato delle mini-cake ispirandomi alle madeline di José Maréchal, autore tra gli altri, del libro "Caffè molto goloso".
Ingredienti per una ventina di ciambelline scannellate (potete usare tutti gli stampi in silicone che volete, ce ne sono tantissimi in giro, l'importante è che le formine siano piccole, come le mie):



Come prima cosa, ho fuso il burro in un pentolino e vi ho aggiunto un cucchiaio di latte. Poi, in una ciotola, ho montato con la frusta elettrica l'uovo e lo zucchero. Pian piano vi ho incorporato la farina e infine il burro fuso col latte. 


Ho versato negli stampi riempendoli per 2/3, infornato a 180° per 15 minuti, lasciato raffreddare e poi tolto dalle formine. Voilà...



PS: domenica era il compleanno di un'amica... 
Vuoi non regalarle una colazione a sorpresa?! ;-)))
Buona giornata a tutti!




lunedì 17 giugno 2013

Una colazione fresca e veloce...

Finalmente è arrivata l'estate. Non so voi, ma io non ne potevo più di questo lunghissimo inverno: le dita delle mani sempre congelate, il grigiore milanese così cupo e malinconico, per non parlare poi dell'umore, in continua lotta contro se stesso... Quindi, ben venga il caldo e ben vengano le colazioni rapide, colorate ed energizzanti! Come quella di oggi, che mi sono gustata sul balcone prima di andare a lavorare. Di cosa si tratta? Di un semplicissimo frullato di fragole con due piccoli segreti: il riso soffiato (che di prima mattina non è niente male) e lo zucchero di canna grezzo (che regala quel retrogusto un po' "caramellato" che a me piace da impazzire).


Ecco cos'ho messo nel frullatore per due bei bicchieroni:

  • 2 cestini di fragole (questa è proprio la loro stagione!)
  • 1 pompelmo rosa
  • 6 cucchiai di riso soffiato
  • zucchero di canna grezzo (qui la quantità va a gusti, mettetene un cucchiaio e poi assaggiate)


Buona colazione... genuina, fresca e nutriente!


venerdì 14 giugno 2013

Brioches alle uvette

Se questo week end avete voglia di fare una colazione come quella del bar, vi suggerisco un bel centrifugato di frutta (ormai è la stagione delle pesche, delle albicocche, ecc.) o un infuso profumato accompagnato da brioches casalinghe alle uvette... come queste! Cosa ne dite? ;-)


Per prepararle, è sufficiente che impastiate e facciate lievitare con l'aiuto della macchina del pane (decisamente più comodo che a mano e con esiti più sicuri, almeno nel mio caso), i seguenti ingredienti:

  • 80 ml di latte (io stavolta ho usato quello di soia)
  • 2 uova
  • 80 g di burro
  • 50 g di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 380 g di farina Manitoba
  • 1 bustina di lievito di birra secco (oppure un cubetto fresco che farete sciogliere nel latte)
  • 1 cucchiaino di miele


Quando la pasta avrà raddoppiato il suo volume, stendetela su un piano, in modo da creare un rettangolo (un po' come si fa con la pizza fatta in casa). PS: se vi dovesse sembrare troppo "appiccicosa", infarinatevi le mani! Spalmate della confettura di albicocche o pesche su tutta la superficie, lasciando vuoto un centimetro o due dai bordi. A questo punto spargete uniformemente le uvette (io ne ho usate circa 100 g), che averete prima messo in ammollo e poi tamponato con la carta assorbente. 
Arrotolate la pasta e fermatela alle estremità bagnando con un pochino d'acqua i bordi e facendo aderire bene con le dita. A questo punto con un coltello a lama liscia tagliate delle fette di circa 2 centimetri e disponetele su una placca rivestita di carta da forno. 
Spennellate con il bianco di un uovo (se volete, ma non è indispensabile... io questa volta, ad esempio, non l'ho fatto!) e poi cuocete in forno a 180° per 20-30 minuti. Per finire, lucidatele spennellando uno sciroppino ottenuto scaldando sul fuoco 2 cucchiai di zucchero e 2 cucchiai di acqua con un pezzettino di baccello di vaniglia...

Buona colazione del week end e... 
rilassatevi più che potete!!! ;-)




mercoledì 12 giugno 2013

Meringhette alle noci... per un caffè da sogno ;-)

Queste piccole meringhe alle noci sono perfette per una colazione veloce e sfiziosa o un energizzante caffè di metà mattina. L'idea mi è venuta leggendo un libro molto carino, che si intitola, manco a dirlo, "Caffè molto goloso" di José Maréchal. La ricetta originaria, a dir il vero, era un pochino più elaborata, io l'ho semplificata e adattata alla mia idea di colazione... spero vi piaccia lo stesso! ;-)


Ingredienti per 2 teglie (ovvero 80-90 meringhe piccole piccole):
  • 2 albumi
  • 100 g di noci
  • 60 g di zucchero a velo
  • 90 g di zucchero


Per prepararle, basta seguire i seguenti step:
  1. montate a neve gli albumi (con l'aiuto di una frusta elettrica)
  2. aggiungete lo zucchero e montate ancora il composto
  3. in un'altra ciotola, mescolate le noci tritate per bene e lo zucchero a velo
  4. incorporate il trito di noci negli albumi, aiutandovi con una spatola e mescolando delicatamente
A questo punto dovete disporre le meringhette su una teglia ricoperta di carta da forno. Sicuramente con una  sac à poche verrebbero meglio, ma io ho fatto più in fretta utilizzando un cucchiaino da caffè (in fondo anche un po' "casalinghe" non sono male, no?!). Consiglio: visto che in casa ovviamente non abbiamo un forno professionale, per non sprecare troppa corrente elettrica, vi conviene fare delle meringhe molto piccole (1,5-2 cm), così cuociono prima! L'importante è infornare a non più di 100° (anche 90° va benissimo) e far andare finché non si vedono le crepe in superficie, ovvero dopo circa un'ora. In ogni caso, per essere sicuri che siano ben cotte, vi suggerisco tirarne fuori una, farla raffreddare e poi assaggiarla, così state tranquilli ;-)

Buon caffè a tutti!!!



lunedì 10 giugno 2013

Questa mattina, crêpes con salsa di fragole ;-)

Alzandomi spesso all'alba, soprattutto in questa stagione, ho più tempo per preparare le colazioni. E così, mentre mio marito dorme e i gatti guardano curiosi i miei movimenti in cucina, mi metto ai fornelli. Oggi, ad esempio, mi sono svegliata con il ricordo delle crêpes francesi, così delicate e amabilmente profumate... Et voilà...


Per prima cosa, ho preparato la pastella sbattendo con la frusta i seguenti ingredienti (nell'ordine):
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 180 ml di latte di soia
  • 70 g di farina
  • un pizzico di sale

Poi ho coperto la ciotola e l'ho messa a riposare in frigorifero per 45 minuti circa. Nel frattempo, ho preparato la salsina cuocendo per mezz'ora a fuoco medio-basso:
  • 300 g di fragole pulite e tagliate a pezzettoni
  • 80 g di zucchero di canna 

Cotte le fragole, le ho trasformate in una deliziosa salsa con l'aiuto del frullatore a immersione.
Ho tirato fuori dal frigorifero la pastella e con un mestolo l'ho versata un po' alla volta in una padella precedentemente imburrata. Non appena la crêpe ha iniziato a staccarsi dai bordi, l'ho tolta e adagiata su un piatto, dove l'ho farcita con la salsa di fragole e l'ho decorata con qualche scaglia di mandorla.
PS: con queste dosi e una padella di medie di dimensioni, ho ottenuto 4 crêpes :-)


Buona colazione a tutti!!!


venerdì 7 giugno 2013

Tortini di pesche

Le pesche nettarine mi piacciono da impazzire, soprattutto cotte: emanano un profumo suadente, dolce e al tempo stesso "di carattere"... insomma, secondo me fanno bene al palato ma un po' anche allo spirito! ;-) Ecco perché le ho usate in questi tortini, veloci da realizzare e perfetti per questa stagione.


Ingredienti per 12 tortini:
  • 150 g di farina 00
  • 80 g di zucchero di canna
  • 80 g di burro
  • 80 ml di latte (io questa volta ho usato quello di mandorle)
  • 2 uova
  • 2 pesche nettarine 
  • una bustina di lievito per dolci


Ho sbattuto il burro con lo zucchero e vi ho incorporato le uova, il latte, la farina e il lievito. Poi ho lavato e fatto a fettine molto piccole le pesche, senza sbucciarle. Le ho leggermente infarinate e le ho aggiunte all'impasto, che ho versato nei pirottini da muffins. Tutto in forno per 20/30 minuti circa e... che profumo!!!

Buona colazione a tutti!



mercoledì 5 giugno 2013

Una ciambella nocciolosa

Ciambella = colazione. E già direi che siamo a posto. Se poi ci aggiungiamo le nocciole... mmm, non vi viene voglia di tuffarla in una bella tazza di latte? :-) Va beh, se volete, potete anche mangiarla da sola... oppure, potete trasformarla in un dessert per la cena, impreziosendola con un po' di panna montata da servire agli ospiti affianco alla loro fetta. Che dite? Si può fare?



Ingredienti:
  • 200 g di farina per dolci (io ho usato quella per le "torte leggere" di Molino Spadoni che è una miscela contenente anche un po' di fecola di patate)
  • 100 g di burro
  • 100 g di zucchero
  • 180 g di nocciole tritate
  • 3 uova
  • 200 ml di latte (usate quello che preferite, io a volte uso quello di soia, a volte quello di mandorle...)
  • un pizzico di sale
  • una bustina di lievito per dolci

Come prima cosa, ho sbattuto i tuorli delle uova con lo zucchero e il burro, fino a ottenere un impasto bello spumoso. Poi ho aggiunto la farina, il lievito, il sale e il latte. Ho tritato le nocciole e le ho aggiunte alla crema preparata finora e per ultima cosa ho incorporato, mescolando delicatamente, gli albumi montati a neve. Ho imburrato la teglia e ho infornato a 170° per 40 minuti circa. 


Buona colazione a tutti!!!


lunedì 3 giugno 2013

Sablée con farina di riso e noci

Ecco una variante dei miei biscotti friabilissimi a base di farina di riso. Questa volta li ho preparati un pochino più light e con le noci... ;-)


Ingredienti per una ventina di biscotti:
  • 150 g di farina di riso (io ho usato la Pedon)
  • 70 g di zucchero a velo
  • 30 g di noci tritate 
  • 1 tuorlo d'uovo grande
  • 70 g di burro vegetale Vallée
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio circa di zucchero
In una ciotola ho mescolato la farina di riso, lo zucchero a velo, le noci tritate e il sale. Al centro, ho aggiunto il tuorlo di un uovo grande e il burro a pezzettini. A questo punto, ho mescolato con le punta delle dita e, una volta creata una bella palla compatta, ho messo tutto in frigorifero per due ore circa. Dopodiché ho diviso l'impasto in parti uguali che ho ammorbidito leggermente con le mani e ho arrotolato su un piano ricoperto con un cucchiaio di zucchero, in modo da creare dei "salsicciotti" che ho poi tagliato con un coltello a fettine di circa 1 cm di spessore. Ho appoggiato su una teglia ricoperta di carta da forno e cotto per 10-15 minuti a 180°... Voilà.

Buona colazione a tutti!